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Concordia. Cum cor

Entri al Concordia e subito immagini uomini che giocano a carte, tutti con giacca e cappello, avvolti da una bassa nebbia di fumo. Odore di quell'umanità che ti porti addosso per tutta la vita.  Senti le sedie che strisciano rumorosamente e cadono, i toni che si alzano, qualche imprecazione, le risate, il cigolio della porta che si apre e si chiude incessantemente, come un cuore che pompa, la voce gracchiante di una tv in bianco e nero che trasmette una partita del Toro. E quei tonfi ritmati di carte che vengono calte con forza sul tavolo.  Scopa, settebello e primiera.

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